Compiacere gli altri: perché è sbagliato e come smettere

Molte persone fanno qualsiasi cosa per compiacere gli altri: sono sempre d’accordo con loro, sempre pronti ad accontentarli, non esprimono mai la propria opinione chiaramente per non offendere nessuno e dicono sempre la cosa giusta al momento giusto.

Ti ci ritrovi?

Il problema di questa totale accondiscendenza nei confronti degli altri è che non ti permette di mettere te stesso e la tua felicità al primo posto: i tuoi bisogni sono sempre sacrificati per soddisfare quelli altrui.

Compiacere gli altri - Love Revolution

Perché cerchi di compiacere gli altri?

Anche se alcuni possono ammirare il tuo comportamento esemplare e pensare che sei una persona disponibile e cortese, la verità è che la tua estrema gentilezza e il tuo altruismo derivano solo dalle tue paure.

La paura del rifiuto.

La paura di deludere gli altri.

La paura di non essere amato.

Il modo per smettere di compiacere gli altri è superare queste paure.

La paura del rifiuto deriva dalla tua infanzia o dalle esperienze che hai vissuto in passato e che ti hanno segnato particolarmente.

Magari la tua opinione non è mai stata considerata dalle persone che ti stanno intorno, magari hai vissuto in un ambiente in cui non c’era sincerità tra te e i tuoi cari, o magari semplicemente hai trascorso la tua vita mettendo le necessità degli altri prima delle tue per sentirti amato e apprezzato.

Tutto questo ti porta adesso a cercare di compiacere le persone intorno a te.

Trascorrere la vita cercando di fare felici gli altri non ti permette di vivere a pieno ne di creare relazioni sane e sincere.

La maggior parte delle volte dici di sì anche se vorresti dire no e questo ti causa un grande risentimento nei confronti negli altri.

Devi capire che ogni volta che dici di sì senza convinzione e solo per accontentare gli altri, in quel momento è come se stessi dicendo “no” a te stesso; neghi i tuoi bisogni, i tuoi sentimenti e i tuoi voleri.

Come smettere di compiacere tutti?

1. Fissa i tuoi limiti

La verità è che chiunque sarebbe felice di avere un partner, un amico o un collega che è sempre pronto ad aiutare e che non dice mai no. Il problema è che a lungo andare la gente si approfitta di chi è troppo buono e disponibile.

La tua estrema gentilezza porterà gli altri a mancarti di rispetto. Le persone non ti vedono come un individuo con una propria voce, con i propri spazi e che fa valere le proprie necessità, ti vedono come qualcuno che si fa da parte per accontentare tutti.

Di conseguenza il loro rispetto nei tuoi confronti diminuisce. E questo vale anche per le persone che ti amano.

Se tu non rispetti te stesso, perché gli altri dovrebbero rispettarti? Se non dai il giusto valore ai tuoi bisogni, perché dovrebbero farlo gli altri?

Nelle relazioni, è importante fissare dei limiti. Devi avere ben chiaro cosa sei disposto a fare per accontentare gli altri e cosa no, senza che questo ti provochi frustrazione o risentimento.

Avere dei limiti e renderli ben chiari alle persone che ti stanno intorno ti permette di tutelarti e di evitare di diventare una vittima degli approfittatori.

Per costruire delle relazioni solide, devi smettere di compiacere gli altri e superare la paura di essere rifiutato. La tua paura è assolutamente valida, tutti vogliamo piacere e vogliamo essere accettati.

Ma la verità è che le relazioni che costruisci compiacendo gli altri non sono sincere.

Il rifiuto è inevitabile, ci sarà sempre qualcuno a cui tu non andrai bene, esattamente come tu scegli le persone che ti piacciono e che vuoi accanto. La tua paura non deve impedirti di fissare i tuoi confini, perché senza questi non verrai rispettato ne considerato.

I confini, i tuoi limiti, fanno in modo che gli altri sappiano cosa possono chiederti e cosa aspettarsi da te. Diversamente pensano che accetterai qualsiasi atteggiamento nei tuoi confronti.

Ci saranno persone che non rispetteranno questi tuoi confini e a poco a poco si allontaneranno da te o cercheranno di portarti a fare ciò che vogliono loro. È proprio in quel momento che tu devi rimanere saldo sulla tua posizione.

I limiti ti tengono al sicuro da chi vuole far valere le proprie necessità su di te.

Per smettere di avere paura di non piacere agli altri chiediti: “Voglio davvero nella mia vita delle persone che non mi rispettano e si approfittano di me?”

La risposta dovrebbe essere no. Chi ti rispetta e ti ama, rimarrà al tuo fianco, chi invece vuole solo un burattino si allontanerà. E per te sarà positivo non avere relazioni tossiche.

Preparati a questo. Non appena comincerai a dire di no, alcune persone si allontaneranno da te. Valuta attentamente le reazioni di chi ti sta intorno: coloro che ti vogliono accanto solo perché sono felici delle cose che fai per lui/lei, non vedrà di buon occhio il tuo cambiamento.

Chi invece vuole bene a te, per la persona che sei e non per i favori che fai, rimarrà al tuo fianco.

2. Accetta di non piacere a tutti

Una volta che smetterai di compiacere gli altri devi ricordarti che non piacerai a tutti. Il problema è sempre quello: se tu fai valere la tua opinione, i tuoi bisogni, non puoi essere amato da tutti.

Troverai sempre qualcuno che ti giudica, che non approva ciò che fai, che ti disprezza. Ma la verità è che questo succede anche ora. Anche se tu ti fai in quattro per accontentare gli altri, pensi che dietro le spalle qualcuno non stia sparlando di te?

Non puoi essere apprezzato da tutti. Prima accetti la realtà prima ti levi un grande peso dalle spalle.

Essere onesto e avere rispetto per te stesso molte volte darà fastidio agli altri. Le persone che hanno una forte opinione, che sanno chi sono e si fanno valere vengono sempre criticate.

Ma sono quelle che vivono la vita con onestà, a pieno, che non fingono di essere chi non sono per andare bene agli altri e compiacerli.

Devi essere autentico e non cercare di essere una versione di te che va bene alle altre persone. E per farlo, devi accettare l’idea di non piacere a tutti.

Se questa è la cosa che ti preoccupa maggiormente, molto probabilmente la causa deriva dai precedenti rapporti che hai avuto: magari per sentirti amato hai cercato l’approvazione degli altri e per avere quest’approvazione hai ti sei mostrato sempre d’accordo e disponibile nei confronti degli altri.

Ma questo non equivale all’amore, è puro egoismo da parte degli altri nei tuoi confronti.

Le relazioni sane si basano sul rispetto reciproco, e non condividere la posizione di un’altra persona, le sue idee, non significa mancarle di rispetto.

3. Impara a dire no (nel modo giusto)

Alcuni pensano che dire no sia scortese. Non lo è.

Non è scortese avere dei limiti. Ciò che è scortese è comunicarli agli altri nel modo sbagliato, con aggressività.

L’assertività è la capacità di esprimere in modo efficace le proprie emozioni e opinioni senza offendere le altre persone.

Devi comunicare ciò che senti con assertività, ovvero rispettando te stesso e gli altri. Ti faccio un esempio. Una persona ti chiede: “vieni alla cena di stasera?” e tu proprio non vuoi andare a quella cena.

Puoi rispondere in diversi modi:

  • con passività: “Si, certo”
  • con aggressività: “No smettila di chiedermelo, ti ho già detto che non vengo!”
  • con assertività: “Mi piacerebbe, ma proprio non posso, stasera ho un altro impegno”

Vedi la differenza?

Non hai bisogno di giustificarti. Se vuoi spiegare le ragioni del tuo rifiuto puoi farlo, ma se decidi di non farlo è giusto così. Le persone devono rispettare le tue scelte.

E se qualcuno prova a convincerti, devi rimanere fermo sulle tue posizioni. Si offenderà? Lo supererà. Nessuno è mai morto per un rifiuto.

L’assertività è la chiave per comunicare ciò che senti senza mancare di rispetto agli altri o risultare sgradevole. La maggior parte delle volte non è importante cosa dici ma come lo dici.

Puoi comunicare le tue esigenze senza essere aggressivo.

E se in questo momento senti di non avere il coraggio di dire subito di no, cerca di prendere tempo. Se qualcuno ti chiede di fare qualcosa e non vorresti farla, dì che ci devi pensare, che devi valutare, o che devi guardare il calendario, prima di decidere.

Avrai un pò di tempo a disposizione per trovare il modo di dirgli no.

4. Identifica le tue priorità

Per smettere di compiacere gli altri e dare spazio ai tuoi bisogni e alle tue priorità, devi prima sapere quali sono.

Scrivi, appuntati, le cose che ami fare e che vuoi fare. Ad esempio, trascorrere il tempo con il partner, con la tua famiglia, leggere, andare al cinema, qualsiasi siano le cose che senti come prioritarie per la tua felicità.

Questo ti aiuterà a non perdere tempo facendo cose che in realtà non vuoi fare, e a dare invece attenzione a tutte quelle cose che ti fanno stare bene.

Ogni volta che acconsenti a fare le cose che gli altri vogliono fare, rinunci a fare quelle che tu vorresti fare. E questo vale sia per le piccole cose che per quelle più importanti.

Se sei sempre pronto a supportare gli altri, ascoltarli, far fronte alle loro esigenze, chi pensa a te? Chi porta avanti la tua vita?

Non ti sto dicendo di smettere di fare quello che gli altri ti propongono, ti sto dicendo di rivalutare le cose che per te sono importanti e di dare il giusto spazio e tempo a quelle.

5. Dai il giusto valore ai tuoi sentimenti

Se hai la tendenza a compiacere gli altri sostanzialmente significa che sei attento e interessato più ai sentimenti delle altre persone che ai tuoi.

Che è esattamente il motivo per cui ti spaventa dire no agli altri: sei preoccupato di come reagiscono loro anziché di come ti senti tu e di quello che vuoi.

Tutti vogliamo essere delle brave persone e, se possibile, far felici gli altri. Ma questo non vuol dire che per farlo dobbiamo rinunciare a noi stessi.

Se fare qualcosa per gli altri fa stare bene anche te è un conto. Ma quando far felice un’altra persona significa che tu ne soffrirai, allora quello è il segnale che ti devi fermare. Lì sai che non stai rispettando te stesso e ciò che provi.

Non si tratta di essere egoisti. Semplicemente quando senti che fare qualcosa per qualcuno ti pesa, non la devi fare. Se la facessi non faresti altro che compromettere la relazione con quella persona.

Ricordo nel libro, sul rapporto di coppia uomo/donna, di John Gray “Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere“, una frase che diceva che quando uno dei partner sente che sta dando più dell’altro, si deve fermare, altrimenti prova solo rabbia e risentimento nei confronti dell’altro.

Non sai quante volte succede che una persona sia frustrata e infelice dei suoi rapporti perché “non si sente rispettata”. Ognuno di noi deve rispettare se stesso ed è compito nostro comunicare i nostri confini, i nostri sentimenti, bisogni e standard.

E se questi non vengono rispettati allora è giusto allontanare le persone che non ci rispettano. Ma la maggior parte delle volte, non vieni rispettato perché non comunichi quali sono i tuoi limiti, i tuoi paletti, agli altri.

Come fanno le altre persone a rispettare i tuoi sentimenti se non sanno cosa provi?

6. Elimina il senso di colpa

La tua disponibilità e la gentilezza portano gli altri ad approfittarsi di te. E uno dei modi migliori per approfittarsi delle persone è farle sentire in colpa.

Non cascare nella trappola del senso di colpa, né quello che ti autoimponi, per la sensazione di aver deluso qualcuno, ne quello che le altre persone usano per controllarti e farti fare quello che vogliono.

Non riuscirai mai a rendere tutti felici. E non pensare che provando a rendere felici gli altri lo sarai anche tu.

Scegliere di soddisfare le tue esigenze prima di quelle degli altri è l’unico modo per essere davvero felice in questa vita. Questa è la verità, e se stai leggendo questo articolo vuol dire che te ne sei già reso conto.

La gente cercherà di convincerti a fare delle cose facendo leva sul tuo senso di colpa, non cedere. Loro sopravviveranno e se tengono a te non ti volteranno le spalle perché hai detto di no. È giusto che tuteli i tuoi sentimenti e la tua felicità, altrimenti nessun altro lo farà.

Smettere di compiacere gli altri non avviene dall’oggi al domani, ci vorrà del tempo. Come per tutte le abitudini e gli atteggiamenti, sradicarli e modificarli non è un processo veloce… quindi armati di pazienza e fai piccoli passi seguendo le indicazioni che hai trovato qui.

Non preoccuparti delle persone a cui non piaci e che non ti approvano. Sei tu che devi prendere il controllo sulla tua vita e non farti manipolare, quelli che ti volteranno le spalle sono coloro che vogliono un burattino, non un individuo che ama e rispetta se stesso.

Allo stesso tempo la stima e il rispetto di altre persone crescerà molto nei tuoi confronti e ti consentirà di stringere relazioni solide e felici. Continua a leggere qui come migliorare il rapporto con gli altri e stare bene con te stesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *