Come superare un rifiuto sentimentale

Il rifiuto è terribile, è una delle situazioni più dolorose che viviamo. Desideriamo una persona, ci troviamo bene con lei, crediamo ci sia un’intesa e questa ci sbatte la porta in faccia.

In quel momento, un milione di emozioni ci attraversano il corpo nello stesso istante: tristezza, umiliazione, insicurezza, rabbia, confusione… Ci sentiamo impotenti e delusi.

Tuttavia, è possibile superare un rifiuto senza odiare se stessi e il mondo e senza correre a nascondersi per la paura di essere feriti un’altra volta. Vediamo come.

Come superare un rifiuto - Love Revolution

Dopo un rifiuto c’è chi soffre le pene per qualche ora, per qualche giorno, per qualche mese, e poi a poco a poco si rimette in piedi pensando che non sia la fine del mondo e che la vita riserva molte altre possibilità. E infatti è così.

Altre persone invece, non sanno come superare un rifiuto: rimangono talmente deluse e umiliate da questo, che rinunciano alla possibilità di cercare un’altra persona, di rischiare per trovare un partner e avere una relazione.

Soprattutto per quelli che hanno sofferto molteplici esperienze di questo tipo, oltre ad episodi di abbandono, la paura del rifiuto può essere tale da convincerli che sia meglio rimanere nella zona di comfort, dove nessuno può ferirli, anziché tentare di vivere un rapporto con una persona che li ami.

Le emozioni che seguono un rifiuto possono far vacillare o confermare le convinzioni che hai su te stesso. Ad esempio, che sei indesiderato, che non sei abbastanza, che non meriti amore.

Nessuna di queste cose è reale. Per questo è importante superare un rifiuto nel modo giusto, evitando che questi pensieri negativi ti impediscano di avere delle relazioni con qualcuno che può renderti felice.

Se hai vissuto uno o più episodi di rifiuto e non sai come superare questa situazione e i sentimenti sgradevoli che provi, qui troverai tutto quello che devi fare e sapere per liberarti dallo sconforto che senti e osservare la tua esperienza da una prospettiva più positiva.

7 modi per superare un rifiuto

1) Non incolpare te stesso

Una delle prime cose che si ha la tendenza a fare quando si viene rifiutati è incolpare se stessi.

Quando una persona ti rifiuta cominci a pensare a cosa hai sbagliato, cosa avresti potuto fare che non hai fatto, e ti ossessioni sulle cose di te che magari non piacciono a quella persona (la tua personalità, il tuo aspetto fisico, ecc.).

A poco a poco cominci a dubitare di te e a perdere la fiducia in te stesso. Questo perché leghi il tuo valore a quello che la persona che ti ha rifiutato pensa di te.

Devi tenere a mente che il tuo valore come persona non è definito dagli altri, non dargli questo potere.

Non possiamo piacere a tutti e non dobbiamo cambiare per adattarci alle necessità degli altri. In questo momento, la cosa migliore che puoi fare è amare te stesso e capire che la persona giusta che entrerà nella tua vita ti vorrà così come sei.

Se ci saranno dei lati di te che vorrai e potrai migliorare lo farai per te stesso, non perché devi andare bene a qualcun altro. E se invece il motivo del rifiuto è legato a qualcosa che fa parte di te e che per te non è un problema, allora non ti deve condizionare.

Non puoi venir meno alla persona che sei e ai tuoi valori per compiacere qualcun altro. Le azioni di una persona nei tuoi confronti non devono cambiare il modo in cui tu vedi te stesso.

Continua a leggere i miei articoli su come aumentare l’autostima e la fiducia in te stesso, in questi momenti in cui ti senti più insicuro. Non puoi vacillare ogni volta che qualcuno ti dirà che non ti apprezza. Non è colpa tua, semplicemente non si è creato un match con questa persona. Quindi non arrabbiarti con te.

Il rifiuto non è basato sul fatto che non sei abbastanza: in quel momento, quella persona ha deciso che non facevi per lei. Il che ci porta al punto 2.

2) Cerca di capire che non sei per tutti

Come ho accennato precedentemente, non siamo per tutti, non andiamo bene per ogni singola persona sulla terra. Allo stesso modo, non tutti sono adatti a noi. E va bene così.

Uscire con qualcuno, cercare un compagno, non è troppo diverso da un processo di selezione lavorativo. Il selezionatore cerca un candidato e sceglie quello che sembra avere i requisiti giusti. Ci possono essere moltissimi candidati validi e il fatto che non vengano scelti non vuol dire che siano scarsi.

Semplicemente, in quel momento, non erano adatti per quella posizione. Se una persona ti ha rifiutato non significa che verrai sempre rifiutato. Ci sono candidati che sostengono moltissimi colloquio prima di trovare il posto giusto.

Molto probabilmente anche tu hai rifiutato o rifiuterai una persona che secondo te non è quella giusta per te.

Anche solo decidere gli amici che frequenti, o i colleghi che ti piacciono di più, ogni giorno fai una selezione delle persone con cui passerai il tempo. Questo vuol dire che gli altri sono persone orribili? O non hanno qualità positive? No, semplicemente, fai entrare nella tua vita le persone che ti sembrano più giuste per te.

Allo stesso modo funziona nelle relazioni sentimentali e per quanto doloroso possa essere per te, la verità è che non sei fatto per stare con chiunque.

3) Non elemosinare

Probabilmente, una cosa che avresti la tentazione di fare è contattare la persona che ti ha rifiutato per chiedere chiarimenti, spiegazioni o magari un’altra opportunità.

E ancora, vista l’era dei social in cui stiamo vivendo, ti potrebbe venire voglia di controllare ossessivamente i profili social di questa persona, scriverle dei messaggi, commentare le sue fotografie e altro.

Non farlo!

Per quanto sia favorevole alle persone che cercano di risolvere le situazioni o provano a riconquistare una persona rimediando ai propri sbagli, questo non riguarda il tuo caso.

Se una persona ti ha comunicato che non ti vuole, non cercare di convincerla a cambiare idea. Non hai bisogno di pregare nessuno per ricevere attenzioni e amore.

Se dimostri di non avere amor proprio, di inseguire qualcuno che ti ha rifiutato, questa persona non può che convincersi di aver preso la scelta giusta. Abbi rispetto per te stesso, solo così gli altri lo avranno per te.

Quindi, se elemosinerai, oltre a non ottenere il risultato che speri, darai un altro colpo alla tua autostima: rincorrere la persona che ti ha voltato le spalle ti farà sentire ancora più insicuro di te stesso e ti impedirà di superare il rifiuto.

Se non conosci il motivo per cui questa persona ti ha rifiutato – nel senso che magari vi stavate frequentando ed è semplicemente sparita – e la tua necessità di metterti in contatto con lei/lui è per avere spiegazioni (che non hai avuto), prova a farlo.

Non c’è niente di più doloroso di non sapere che cosa sta succedendo nella testa di una persona. Ma se questa ti ignora, ti evita, allora questo è un suo problema e tu non devi rincorrere la sua immaturità.

4) Guarda le cose da un’altra prospettiva

Un altro modo per superare un rifiuto è quello di guardare le cose da una diversa prospettiva e, se possibile, con maggiore lucidità.

Nella psicologia di vendita le aziende fanno leva sul principio di “scarsità” per vendere di più. Sostanzialmente, puntano sul fatto che la gente, per paura di non avere accesso a un prodotto o servizio, sarà disposta a comprare più facilmente e velocemente. Questo è il gioco delle promozioni a tempo determinato o del trucchetto de “ultimi pezzi a disposizione” che ci fanno provare un senso di urgenza.

Il fatto è che, noi esseri umani, tendiamo a volere le cose che ci sembrano fuori dalla nostra portata o più difficili da ottenere. Hai mai desiderato qualcosa e poi vedendo che c’erano degli ostacoli, dei problemi che ti impedivano di raggiungerla, il tuo desiderio è cresciuto di più? Più questa era lontana da te, più diventava attraente per te.

A volte succede che dopo un rifiuto, il desiderio di una persona diventa più forte. Nella tua testa e nel tuo cuore provi un senso di perdita più grande di quello che ti aspettavi. Questo fa sì che per te sia più difficile superare questo momento e guardare avanti.

Per uscire da questa situazione e adottare un’altra prospettiva, prova a chiederti:

  • ho idealizzato la situazione o la persona che desideravo? è possibile che abbia messo lei/lui e la possibilità di avere una relazione su un piedistallo?
  • ci sono stati dei segnali negativi che ho semplicemente ignorato perché il desiderio era alto?

Dopo che sarà passato un pò di tempo dall’esperienza del rifiuto, riuscirai a guardare le cose in modo più oggettivo e potrai rispondere a queste domande con sincerità.

Perché fare questo esercizio? Perché a volte la tua perdita non è così grave come pensi, magari ti sei attaccato disperatamente all’idea di avere una relazione, magari eri annoiato e desideravi avere qualcuno con cui condividere il tuo tempo, oppure ti sentivi solo

Non desideri fortemente la persona in sé, ma quello che questa persona significa per te: ovvero relazione, compagnia, eccetera.

Non voglio generalizzare, non è sempre il caso ovviamente. Ma prova a chiederti se la tua infatuazione e il senso di perdita che provi ora non siano giustificate dal fatto che hai “perso” una persona ma dal fatto che hai perso cosa, questa persona, rappresentava per te.

Ti invito a leggere anche il mio articolo sull’amore non corrisposto per liberarti di questa trappola che è più comune di quanto credi.

5) Accetta il rifiuto e il dolore che ne deriva

Dopo 25 anni di matrimonio, due figli adolescenti, e miliardi di esperienze vissute insieme, sentirsi dire “Non ti amo più” può essere doloroso quanto una pugnalata al cuore. E oltre alla sofferenza causata dal senso di rifiuto c’è anche quella causata dalla sorpresa: non ti aspetti che certe cose accadano e poi eccole li.

Eppure, questa è stata l’esperienza di Anna (nome di fantasia) e sicuramente è l’esperienza che vivono milioni di persone ogni singolo giorno.

Per superare un rifiuto devi accettare non solo che questo sia inevitabile ma anche che sia doloroso. Innamorarsi, frequentare qualcuno, nonostante sia forse la cosa che desideriamo di più e quella che ci fa stare meglio, comporta un certo grado di rischio.

Il rischio è quello di soffrire, di provare un dolore tanto reale come quello fisico e a volte anche di più. Sentirai l’ingiustizia, ti sentirai impotente, senza speranza, e va bene sperimentare tutte queste emozioni.

Devi avere la consapevolezza che queste passeranno e che fanno parte dei giochi. In inglese si dice “No pain, no gain”, nessun dolore nessun guadagno. Questo vale anche per l’amore. Purtroppo, non avrai mai la certezza che le cose andranno come speri, ma se vuoi vivere tutte le cose belle che una relazione ti fa provare allora devi accettare anche quelle più brutte.

Non fare finta di non essere ferito, non contrastare il tuo dolore. Non sei invincibile, prima accetti le emozioni che senti prima queste passeranno.

6) Dai un significato diverso al rifiuto

Coloro che vedono le cose in modo rigido, per intenderci quelli che vedo il mondo o bianco o nero, hanno più difficoltà a vedere i differenti aspetti delle cose che vivono.

Se fino ad ora hai pensato che il rifiuto fosse la tua disgrazia, un’esperienza che solo i perdenti vivono, che fa male e ti conduce a una vita di delusioni, allora ti dico che ti stai perdendo un pezzo importante del significato di questa esperienza.

Chiediti, “è possibile che:

  • le deduzioni che sto facendo su me stesso siano errate?
  • il fatto che sia stato rifiutato indichi che quella persona non era un buon match per me?
  • questo rifiuto mi faccia capire e definire meglio che cosa voglio e chi voglio accanto?
  • questa sia un’opportunità per me per migliorare la consapevolezza di me stesso?

Pensala così: e se essere rifiutato quella sera in quel bar, da quel tizio/a tanto attraente, mi avesse salvato da una relazione con una persona sgradevole?

E ancora: e se questo rifiuto mi desse la possibilità di trovare qualcuno con cui sto meglio? Che mi capisce di più? Che mi fa sentire amata/o?

Devi provare a considerare l’idea che il rifiuto nasconda in realtà un’opportunità per te di avere qualcosa di migliore. Pensa a tutte le volte in cui le cose non sono andate come volevi ma poi si è rivelata la cosa più giusta per te.

In un modo o nell’altro la vita ti riporta in carreggiata. Perciò anche se ora non lo vedi, pensa che tra un pò di tempo, questa esperienza dolorosa potrà rivelarsi un’opportunità per te.

Sono sicura che se provi a cercare i lati positivi di questa situazione, li troverai.

7) Non arrenderti

In questo momento, dirti di considerare l’idea di rimetterti di nuovo in gioco, rischiando così di subire un altro rifiuto, non è il consiglio più efficace che posso darti.

Tuttavia, non lasciare che il rifiuto ti paralizzi troppo a lungo.

Processa quello che è successo, impara la lezione che puoi ricavarne ma non andare a nasconderti decidendo di alzare bandiera bianca in amore.

Cerca di prenderti cura di te adesso, di concentrarti sulle cose positive che ci sono nella tua vita, sui tuoi obiettivi e pensa anche al tuo approccio alla relazione: le cose che puoi fare diversamente, le cose che vuoi, quelle che non vuoi.

Anziché pensare “Che stupido sono stato per mettermi in una situazione del genere” abbi un pò di compassione per te stesso e sii indulgente. I veri perdenti della vita sono quelli che stanno in disparte, che non entrano in azione e non provano ad ottenere le cose che vogliono, pentendosi dopo di non averlo fatto.

Che tu sia stato rifiutato da qualcuno da un flirt o dalla persona con la quale avevi una relazione, buttarti giù con le tue parole non farà altro che farti rimanere in questo stato. Parla a te stesso e consolati esattamente come faresti con un amico a cui vuoi bene.

Superare un rifiuto non è facile, ma attraverso questo puoi diventare più resiliente oltre che più sicuro di te. Tutto sta a non lasciarti prendere dalla paura di questo e a vedere questi momenti negativi come qualcosa che lascia lo spazio alle migliori opportunità: un amore più bello? una persona migliore e più giusta per te? la possibilità di agire in modo diverso? di diventare più coraggioso? di prendere decisioni migliori?

Prenditi del tempo per fare il tuo “lutto” e poi riparti. Per altri consigli continua a leggere qui.

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